Da quest’anno l’unico vero ed inimitabile Fantacalcio Ufficiale è sulle frequenze di Mlòn. Un giuoco che è passione vera, pura, sanguinia e viscerale, e che quest’anno festeggia proprio qui nelle pagine del blog i suoi primi 20 ANNI.

Un compleanno che è una vera e propria patente di giuda, perchè vent’anni sono davvero tanti, ma il Nostro, fidatevi, ne dimostra molti e molti di meno. Per tutti noi dieci elementi del centopievese che oggi compongono e che nel passato hanno composto questo meraviglioso scacchiere, è come se ad ogni dodici mesi che passano e nuovamente ci si incontra per la nuova stagione nel giorno del fatidico fantamercato, fosse sempre il primo giorno di scuola, ed è come se il tempo dell’anno appena trascorso si sia cristallizzato. Tensione, bava alla bocca, sudori caldi e freddi, volti tesi ed accesi, espressioni virulente ed un po’ infantili, condite da quella gran voglia di spaccare l’asta e di “fottere” gli altri nove con acquisti degni del miglior Moggi. Siamo bestie, non caporali.

Sette, otto, a volte nove ore filate di contrattazione notturna in quel dell’oramai celebre “Circolino di nonna Lucia”, con occhi che man mano si sgranano e si opacizzano, schiene tenute in piedi dal busto, gambe che si narcotizzano, e quel gran bell’odore di fumo viscido che pervade lo stanzino 3×3 ammuffito; tutto ciò per inseguire l’agoniata e meritatissima lista dei 25 nomi necessari per terminare la propria rosa ed iniziare una nuova stagione; quei giocatori che riempiono di phatos i nostri week-end fatti di pay-per, ma anche di radioline, e che invadono di grande ed immensa passione i nostri cuori fottutamente fantacalcistici. Non c’è squadra del cuore o della tua città che tenga, il goal del tuo fantattaccante ha sempre la precedenza su tutto. Figuriamoci sulla morosa…Perchè non siamo semplici giocatori, siamo veri e propri maniaci. E specialisti, del Giuoco più bello del mondo.

Correva l’anno 1993 quando, tra uno scherzo ad una compagna ed un lancio di penna nel bel mezzo di un’interrogazione, nacque tra i banchi della gloriosa 3a C di Ragioneria quello che sarebbe diventato  l’antesiniano e la madre di tutti i Fantacalcio. I primi componenti erano quasi tutti partecipanti di quella compagine di amici di classe, e voglio ricordare i loro nomi (oltre al sottoscritto ed al “Lercio” Cipolla che tuttora persistono) perchè da oramai un po’ di tempo questi hanno lasciato il Giuoco: Paolino Travagli, il Caffio Casalini, Wassi Big Max Massimilinao (di lui, ne approfitto, se qualcuno avesse news, mi sbatta un colpo), Denis Riva, Cuz Pirani ed il mitico Baco Alberto. Alcuni di questi se ne sono andati dopo poche stagioni, altri hanno proseguito fino all’era recente, ma è anche e soprattutto grazie a loro se noi 10 poveri rincoglioniti di fantacalcio siamo ancora qui, e con Voi vogliamo festeggiare la doppia decade di vita di questa meravigliosa creatura che avete portato a concepimento. Grazie a tutti voi, e grazie anche a quelli che continuano ad esserci ed a starci.

Quelli che fanno solo rialzi compassati di non più di un fanta-milione, e per loro è già troppo visto che erano abituati a rilanciare con “e mezzo”; quelli che invece devono per forza spaccare il banco, poi rimangono con Casiraghi a 50 (che alla fine fu un grande affare..); quelli che da casa portano di tutto e di più, e non ti offrono neppure una biro od un micro-foglietto consumato della Gazza su cui scrivere, perchè è giusto così; quelli che invece non portano neanche le paglie, ma vengono col librino delle squadre vecchio di maggio; quelli che non resistono se non fumano, ma che poi diventano zombie poco dopo la mezzanotte; quelli che fanno i fenomeni e che sfottono il novizio, ma che poi a metà serata vanno a “scaricare” tutto in bagno; quelli che Noi, nostalgici di Pruzzo e Paolo Valenti, e che ora ci tocca avere a che fare con degli idioti come Mario Balotelli.

E allora lunga vita a tutti Voi, belve d’asta di rigore, ma soprattutto a Te, caro e buon vecchio Fantacalcio. Ma quello Ufficiale però, altrimenti mica si gira…

Continua (eh se continua…)