Al primo congresso nazionale del MRN va in onda il Mimmo Scilipoti-Show, che riesce perfino ad adombrare un premier in versione SIlvio-Maquillage. Trombe e tromboni, bande festanti, incluso pure l’arrivo di sei avvenenti modelle ben Scili-selezionate. Il nuovo Mimmo nazionale incassa la definitiva benedizione dell’uomo di Arcore, e ne contraccambia fiducia (mò ancora no, eh..) e fedeltà di fine mandato.  

Bontà loro, Scilipoti & co. (all’anagrafe parlamentare raggiungono Fli) ci risparmiano almeno quella tanto predicata quanto surreale alleanza con il rifondato MSI (li perdoni, Almirante, la prego) degli ultridioti nazionalisti capeggiati da quella squallida macchietta che risponde al cognome di Saya. Certo, però, che due esponenti di questo drappello di camice beige che gridano con slogan del tipo “No a froci e troie”, se ne stavano belli seduti in platea, con la certezza che questo annuncio, da un momento all’altro, potesse arrivare. Ma che, forse perchè clamore e vergogna sarebbero stati troppi forti, o perchè al peggio, per una volta, ci deve essere una fine, non è mai arrivato. Per i rientrati sudori freddi di Silvio nostro, che avrebbe perso tutto il cerone e buona parte dell’incollatura cutanea.

Questo sì, caro Scili, che è stato un gesto davvero responsabile. E te ne siamo tutti davvero molto grati.