Non perdetevi, cari lettori della Terza Repubblica, le non proprio ortodosse ed oxfordiane esortazioni di Francesco Ciccio Storace al secondo congresso de La Destra svoltosi ieri in quel di Torino. E a quell’epiteto lanciato senza filtri all’ex camerata Fini, un nemico da combattere senza esclusione di colpi.

Normale dialettica comiziale o insulti beceri e gratuiti? A voi, mlonnati lettori, l’ardua sentenza.