Partenza col botto. O, se ce lo è consentito, col Boetto. E’ sì, perchè il “ripescato” Pirani affonda l’acerrimo Sultano con una prestazione sontuosa, schiacciasassi, debordante. Cinque pere targate Basta-Alino-Esticazzi-Insigne, ed il ritorno di Piro è davvero ubriacante.

L’uomo della Ghirlandina – che pure non demerita – è colpito ed asfaltato da una delle più classiche e consuetudinarie leggi non scritte del calcio (e suo fanta). Quella dei corsi e ricorsi storici, quella del boomerang pallonaro che prima o poi – a volte – ritorna. Quando meno te lo aspetti. E tanto più farà male.

Scoppiettante pure l’inzio di Valerio “Balo” Succi. Quattro sberle a dare il benvenuto alla matricola Lodi che, seppur con due goals in squadra, paga caro le deficenze di Steke e Barba-Pirlo. Mino passeggia con Vucinic ed un Profeta in versione Isaia. El Sorcio c’è.

Buona la prima anche per il Mazèt di Pieve, che ha la meglio facilmente su mister Tala (marchiato Bmw) grazie alla coppia da 50 Matador-Principe. L’abulia generale del massiccio Simone non fa neppure il solletico al “favorito”, che fà già l’occhiolino ai pronostici che lo vedono leader incontrastato.
L’unico pareggio di giornata è scritto nel big match Cippi-Mlòn, revival del duello dell’anno trascorso. Impatto sostanzialmente giusto, anche se è l’uomo delle Mondine a recriminar maggiormente. Il doppio 4,5 Danilo-Cesar e una valanga di ammonizioni fanno un attimino disperare le President.

Il prossimo turno – all’indomani delle fatiche di Champions che testeranno la panca di Allegri – vede già andare in onda il grande classico della recente storia fantacalcistica: il derby dell’amore (tradito, ndr) tra Betti-Bellisposti e Odoacre Il Sultano. Tala ospita Mino per reagire, Lodi III Cippi per il colpaccio, e Mello il buon Pirani per testare lo champagnino del massiccio centese. Sarà ancora coppola-Pirolandia?