Prima docile, gentile, iper-disponibile a venire. Anche più volte, “dipende dalle esigenze”. Così disse la venditrice pasionaria Angela Bruno appena una settimana fa. Confermando (così almeno riportarono i massimi quotidiani) successivamente di esser stata assolutamente onorata delle “attenzioni” mostrate dal Cav. Poi il netto cambio di rotta mediatica, a suon di dichiarazioni a mezzo stampa improntate sulla (suo dire) più becera ed aberrante congiura e speculazione complottistica.

Culminata con la veemente e feroce invettiva di lunedi 18 scorso nella docile intervista-difesa del Formigli a Piazzapulita. La Bruno si supera in tutto e per tutti, divenendo paladina incontrastata (d’ipocrisia) dell’intero globo femminile terrestre. “Questa è l’Italia che non voglio e non vogliamo”, “Mia figlia ha pianto per tre giorni”, “Ho subito non uno, ma due torti”, “Voglio le sue scuse, per me e per tutte le donne d’Italia”, “E le voglio anche da chi (dell’azienda) ha dichiarato cose false sul mio nome”, “E deve pagare”. E magari ora chiederà pure l’intervento riparatore di Nonno Napolitano o di qualche casco blu di ritorno dal Mali.

httpv://www.youtube.com/watch?v=huzCkjE2stY

Ma intanto – la povera vittima de no’ altri – dopo essersi scompisciata dalle risa (vere e autentiche, poche pugnette) ed aver spalleggiato come una navigata co-protagonista le solite gags del Berlusca, ha pensato bene di mettersi in ferie, decidendo che era giunta l’ora di interpretare la parte della Giovanna d’Arco del Triveneto, recitando a tutto tondo il facile ma redditizio ruolo di anti-Cav e pro-femminismo. Facendo la lotta contro tutti, politica, sistema e azienda, a mo’ di ” ‘ndo cojo cojo”. Tanto qualcosa dall’albero dell’infinita Cuccagna italica verrà sicuramente giù. Iniziando con le scuse (seppur forzate) del carnefice Berlusconi.

E magari tra qualche tempo arriverà pure il primo gettone da opinionista in qualche talk pomeridiano targato Mediaset. E perchè no, un bel contratto a tutto tondo in un reality inedito e nuovo di pacca. Seguendo un po’ le orme della mai dimenticata hostess-coraggio Daniela Martani – l’arcigna pasionaria di Alitalia – che riuscì poi a sbarcare il lunario col GF duemilanove. Che le garantì una manciata di altre apparizioni sul piccolo schermo, ma soprattutto la tenera e carnale amicizia di quel polipon-nazionale del Massimo Giletti.

E vuoi dire allora che per quella ruggente leonessa della Bruno non venga nemmeno fuori un mezzo scarto della Maria De Filippi?