N’altra volta. Sempre lei. E badate bene, il nostro non è accanimento. E’ che – Lei – continua a farla sempre fuori dal vaso. Opss, dalla Camera, scusate.

Succede che dopo l’attentato di maggio del Preiti (da lei capito e compreso) la polizia impone alla Presidenta l’utilizzo di un’auto blu blindata. Lei ne vuole una media, ma costa 75.000 euri, e allora, per non sprecare danaro pubblico, cheffà la Boldrini? Se ne fa dare una già in dotazione alla Camera. Enorme, maxi. A prova di Preiti. Ma che neppure Gianfranco “zerovirgola” Fini aveva mai voluto utilizzare.

Come quasi sempre accade, la giustificazione peggiora le cose. Per alcuni semplici motivi:

  1. Appena eletta, la Boldrini propagandò  in diretta nazionale (Ballarò, ndr) di aver rifiutato un’auto di lusso prendendone una di medie dimensioni. Allora furono applausi. Oggi, una gran figura di m…
  2. Sei il Presidente (opss, Presidenta, scusi) della Camera, se vuoi puoi utilizzare un altro mezzo consono che non sia quello in dotazione allo Stato (e a nò altri). Non è mica anticostituzionale. Ne cerchi uno privatamente, o magari fai come il Gianfrà, che ne prese uno dagli amici di Fli. Pace all’anima sua.
  3. Se davvero vuoi fare un servizio di vera spending review, in silenzio e senza proclamarlo alla stampa o alla tivvù di Stato per mera pubblicità, fai dismettere e vendi tutti i mega bolidi in dotazione a Montecitorio. E poi compri una Fiat su misura di piccole-medie dimensioni. Così magari fai anche due chiacchiere con Marchionni.
  4. Risparmiaci la morale buonista e ipocrita del disagio creato dalla scorta. E che è una privazione di libertà. E che te piaceva annà in motorino. Puoi raccontarci tutte le favole dell’universo, ma non offendere la nostra intelligenza.

La replica della Boldrini sulla sua pagina FB

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