Masterchef: il lato nascosto dei giudici

By on 10 dicembre 2013

Il  successo dei programmi televisivi di cucina ha creato una grande  schiera di “chef wannabe” che provano ad emulare i piatti visti in tv per poi postare le immagini sui vari social network, cercando anche solo un misero “mi piace” piuttosto che un “retweet” dei loro miti.  Tutta questa sovraesposizione del cibo, ha fatto passare in secondo piano la cucina intesa come arte del mangiare riducendola nella trasposizione televisiva  a semplice “Food Porn”.

Nei giorni scorsi  è andato in onda su skyuno lo special sui giudici di Master Chef. Unica presenza costante in tutte le edizioni. Una piccola tartina data in pasto agli spettatori affamati, come aperitivo per ingannare l’attesa mentre si aspetta la terza edizione del cooking show. I tre giudici vengono mostrati nelle loro principali passioni fuori dalla cucina.

Si inizia con Bruno Barbieri che ripercorre i suoi primi calci dati ad un pallone sul polveroso campo da calcio dei “preti” a Medicina accompagnato dall’immancabile musica della leva calcistica della classe’68 di De Gregori. La classica  storia di tutti quelli che hanno provato a diventare calciatori e non ce l’hanno fatta. Provino col Bologna andato bene, ma poi la vita ti costringe a delle grandi scelte. Calciatore o chef? La scelta fatta pare quella migliore. Il ritorno a Casteldebole, sede di allenamento del Bologna Football Club 1909, porta in scena una sfida ai calci di rigore con Bruno tutto agghindato da calciatore con tanto di nome sulla maglia, per finire ai fornelli in un clima surreale, con calciatori che non han mai preso in mano una padella in vita loro e che provano a far qualcosa di mangiabile giudicati dallo chef e dal loro allenatore Stefano Pioli.

Poi arriva il turno del rocker Joe Bastianich accompagnato dai  suoi the Ramps (tradotto Gli Scalogni), band di musicisti-cuochi, che si esibisce sul palco dello storico jazz club milanese BLUE NOTE. L’emozione è evidente sul viso di Joe, durante le spiegazioni delle canzoni spesso si impappina e non ricorda  le parole in italiano, ma il pubblico gli fa da suggeritore ed il tutto si conclude con una standing ovation del locale con buona pace della fiera mamma Lidia (anche lei chef star e giudice di Masterchef Junior) seduta in prima fila.

Per ultimo Carlo Cracco, che deve sempre risultare come  il figo di Dio fra i tre. Lui ha due grandi passioni: le belle donne e le belle auto. Purtroppo hanno scelto di mostrarci mentre si cimenta con le belleauto. Va in scena sulla pista di Adria una sfida di velocità con il suo amicone Cesare Cremonini, dove chi perde cucinerà la cena. Vince Cesare e si passa alla cucina del ristorante stellato di Cracco dove i due si cimentano nella preparazione di un piatto tra grasse risate e pacche sulle spalle (tipo Masterchef Australia per intenderci).

Diciamoci la verità. Come programma televisivo è una mezza cagata “MASTERCHEF IL LATO NASCOSTO DEI GIUDICI” e non c’è molto da dire. Ma  i producer di Sky hanno centrato nel segno, dando al pubblico quello che vuole, cioè i giudici al di fuori dalla cucina. Perché sono loro le vere star. Mica i piatti, passati in secondo piano per tutta la puntata. Con Masterchef Italia abbiamo ormai abbattuto la frontiera del food porn. Frega niente dei piatti, noi vogliamo giudici incazzerecci e telegenicissimi. Non  credo che guardandolo si impari a cucinare, o per lo meno io non sono mai stato uno “chef wannabe”. Non ci interessa il lato food della trasmissione ed io, come voi, sono qui solamente per il lato porn.




About mlon13

17 Comments

  1. giulio

    10 dicembre 2013 at 21:06

    cazzo centra Seedorf con Masterchef?

    • Julio

      10 dicembre 2013 at 23:39

      Cosa c’entra questo commento col post che ho appena letto?

      • giulio

        10 dicembre 2013 at 23:43

        chiedilo all’autore cazzo centra Seedorf in copertina…Te chi sei Julio Iglesias?

        • Julio

          10 dicembre 2013 at 23:44

          Come hai fatto a riconoscermi?

          • giulio

            10 dicembre 2013 at 23:51

            dal commento ebete

  2. Bach Flowers

    10 dicembre 2013 at 23:48

    Evvai col food porn!
    Ho grandi aspettative per il primo giro di audizioni, Bastianich non deluderci!

  3. ales

    10 dicembre 2013 at 23:53

    sta volta c’è poco da salvare di Raikkonen. Mica hai avuto infanzia difficile di tossicodipendenza?! Per caso il tuo cane ti aiutava a fare pipì?! O i tuoi amici ti usavano come pallina di pindulòn?! grossi canadair di dilusione. Shit. Merd. Strunz.

  4. fuliculi

    10 dicembre 2013 at 23:55

    mai letto un post così banale. Si vede che non è il direttore. Se questo è il reclutamento.. meglio che vi fucilate.

  5. salvatore

    11 dicembre 2013 at 00:00

    un po’ di respiro da politica e forconi. Ci voleva. Bene così. Ma più carne alla griglia

  6. Barbieri

    11 dicembre 2013 at 11:52

    Sono d’accordo con fuliculi. Banalità come se piovesse, sembra un articolo di lupe.

    • yousfa

      11 dicembre 2013 at 15:15

      e te chi sei quel minchione dello chef?

    • taormina

      12 dicembre 2013 at 22:12

      perchè ce l’avete con Lupe, che vi ha fatto?

  7. dan

    11 dicembre 2013 at 15:18

    concordo, non è stata puntata un granchè. Attendiamo opinioni di Raekwon (più cattive) al vero inzio del giuoco.
    Daje

  8. Bertoldo

    11 dicembre 2013 at 19:30

    Concordo…questo é un antipastino dei piatti che vogliamo vedere volare…cmq dei tre giudici il più antipatico è sempre Cracco

    • robby

      13 dicembre 2013 at 00:04

      il più antipatico di questo invece sei tu. Ma ti danno premi per essere così scontato?

  9. Bretta

    12 dicembre 2013 at 06:59

    Food porn is good

    • salvatore

      12 dicembre 2013 at 22:13

      te sei bretta il barbiere scemo?

You must be logged in to post a comment Login