Masterchef de nò altri: puntate 9° e 10°

By on 23 gennaio 2014

Sono rimasti in 15 a contendersi il titolo di Masterchef d’Italia. Per rompere il ghiaccio si parte con  un bel pippone di Cracco ai concorrenti rimasti in gara, sul non accontentarsi della mediocrità in cucina e che per vincere è necessaria molta più audacia. La Mystery Box contiene: Carrè d’agnello, peperone rosso, pane grattugiato, yogurt magro, carciofi, melanzane, fregola sarda,  menta ed  olive taggiasche. Vince Emma “perché finalmente ha osato” secondo i giudici, eterna seconda Enrica.

Big Mama Emma entra in dispensa per conoscere il vantaggio derivante dalla vittorie ed incontra l’ ospite della puntata.  E’ Graham Elliot il più giovane chef stellato degli Stati Uniti e Giudice nella versione statunitense di Masterchef. Nella puntata registrata in estate, ancora nella versione da 180kg gonfissimo, adesso a seguito di una operazione di gasterectomia parziale, sgonfio con ben 60 Kg persi. Nonostante sia ancora ben 120kg, rispetto a prima sembra un fuscello e si mostra molto orgoglioso della sua nuova silouette su twitter. Il suo ristorante è a Chicago ed il presidente Obama, “Chicagoans Doc”lo ha scelto come luogo dove festeggiare il suo compleanno.

Big Mama Emma, dovrà scegliere quale tra le tre portate sarà la protagonista dell’ Invention Test. Il menu “presidenziale” prevedeva Sashimi su letto di riso croccante (orbo), hot dog di astice con salsa aioli (orbissimo) ed una bisque di mais (lammerda). Chiaramente Emma sceglie la fantastica bisque di mais con marmellata di peperoni dolci, il piatto preferito da lei e dai suoi lontani parenti Obama ed Oprah Winfrey. La vincitrice questa volta non è audace e cercando di camuffare la sua modalità di preparazione agli altri concorrenti (scuola “Avvocato”) commette un sacco di errori,  ma accetta le critiche. A differenza di Rachida, che dopo una strigliata da parte d Bastianich sull’impiattamento,  inscena una restituzione del grembiule e minaccia di andarsene dallo studio televisivo. Riportata alla ragione da Cracco rientra. Quella donna ad ogni sua sceneggiata mi fa rivalutare le crociate.

Michele Guida è il primo scelto tra i tre peggiori, nonostante la scusa della intolleranza al peperone si dimostra dopo le buone prove iniziali sempre più traballante e si cucca il lancio del suo piatto da parte di Joe. La seconda è Beatrice che viene accusata di parlare troppo e cucinare poco. Il terzo scelto ed anche l’eliminato è  Giorgio, che viene anche gentilmente invitato nel panegirico finale a dargliela su come chef professionista ed a lasciare che la cucina sia la sua passione “che non ti fa dormire la notte” ( ma non per problemi digestivi). Ex cicciotello Graham, sceglie i vincitori (e quindi  i capitani delle squadre in esterna), si aggiudicano la prova: Nonno Alberto famoso per le sue “papaerini” anche oltreoceano e Salvatore detto “novi oto”.  I vincitori sono due, quindi Enrica terza, come sempre.

La prova esterna è alle finali di Polo presso la Piazza della Armi, Caserma Santa Barbara di Milano. Popolata da una serie di personaggi  che rappresentano i peggiori stereotipi sui ricchi possibili ed  immaginabili.Per capirci un raduno di Contesse Serbelloni Mazzanti Viendalmare, ma senza il varo della turbonave aziendale.  I  capo squadra scelgono il loro team e qui prima infamata alla americana della stagione, scambio di capitani fra le  squadre e conseguente imbarazzo generale. Come prova i concorrenti dovranno preparare la parte mangereccia di un “cocktail rinforzato”, per tutti gli ospiti snob dell’evento. Le 2 equipe procedono subito spedite alla preparazione degli aperitivi,  pur con qualche battibecco tra le solite cagaminchia, mentre Joe si fa spiegare le regole del polo da Miss Engadina.

Alla fine della fiera, vincono i Blu (anche stavolta s’è salvata la maledetta). Al pressure test andranno i Rossi, Alberto come “Teamleader” (cit.)  deve scegliere chi secondo lui è stato il peggiore della prova e sceglie Michele Guida. Ognuno dei due deve scegliere un compagno per questo duello, gli altri si salveranno. Vengono scelti il sempre ottimamente abbigliato Almo da Michele G e la single Laura da Alberto. Gli altri concorrenti non scelti, son salvi e nella prossima puntata incontreranno il perfido pasticciere Igino Massari.

La disfida degli gnocchi di patate viene vinta dalla banda AlmoMichele. Non  rimane che lo scontro fratricida a Base di Parmigiana di Melanzane, fra gli ultimi rimasti in gara. Quella di Laura nonostante abbai dichiarato che la cucina sempre, è cruda al centro. Il piatto di Alberto invece  è buono e  nel complesso migliore grazie anche ad una
sfarinata di pietismo sulla terza età che non guasta mai. Alberto è salvo, ci abbandona Laura, la voglio ricordare malinconicamente, così come è in foto.  Con quel modo di guardarti e piegare la testa di lato tipico del barbagianni.




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3 Comments

  1. rachida

    23 gennaio 2014 at 15:12

    Tu esce. Io bravi .

  2. togno

    23 gennaio 2014 at 17:00

    ma sta zeta maruchena! va a zigher in tla zender

  3. Barlame

    23 gennaio 2014 at 23:58

    Nonno Alberto ha stracciato la minchia quanto Rachida!
    Fuoooori!

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