Riprendo Masterchef De no’ altri, dopo le vacanze natalizie, tanto è noto che ci leggete dal posto di lavoro, quindi era inutile scrivere. Nel frattempo ci son state quattro puntate, e si è iniziato a vedere chi merita la lapidazione e chi no. Ma procediamo con ordine ed in maniera sbrigativa, seno’ facciam notte.

Puntata 3

Ancora selezioni. Si inizia con Alexandru, ragazzo rumeno cresciuto solo dalla età di 17 anni, che siccome sua madre gli ha imposto di fare la scuola alberghiera contro la sua volontà ha ben deciso di partecipare a Masterchef per dimostrare non si capisce bene cosa. Intenerisce i giudici italiani con la sua storia e passa. Nonostante Joe avesse definito una merda il suo piatto.

Lo stavamo aspettando da tanto ed è arrivato/a. Geraldine un bel tranvioncino vecchio stile con poche protesi, basta  una sbarbata e una parrucca e via che si và. Prepara “Lo spuntino della sarta” un megamappazzone, ma i giudici incuriositi dal personaggio lo fanno passare menandogliela/o sulle difficoltà che avrà avuto nella vita e che dovrà affrontare nella competizione televisiva.

Daniele, bio-informatico. Nerdone in stile Leonard Hofstadter di Big bang theory, prepara un piatto a base di anatra. Appena i giudici iniziano un po’ a mettergli pressione lui inizia a balbettare frasi sconnesse da lì parte la derisione da parte dei giudici bulletti. Lo fanno passare, pregustandosi più umiliazioni future nei suoi confronti che pietanze.

Michele da Foggia. Questo lo metto tra i miei favoriti per la vittoria finale, come cuoco in singolo sembra uno dei più determinati e capaci. Porta un piatto a base di grano Arso, Cracco per far lo sborone dice che non si sente il sapore tipico del cereale. Ma il piatto è comunque buono e passa il turno.

Da segnalare tra gli eliminati: Genevieve, malamente sgamata dalle telecamere mentre dice ad un altro concorrente che ha preso la mozzarella in un supermarket di Perugia. Durante la sua prova, tenta di spacciare la sua mozzarella come originaria della Piana di Sorrento, i giudici del tutto ignari (sicùr) la beccano subito. Da li parte una  bella sbugiardata con umiliazione e mortificazione del suo piatto via satellite, come piace al pubblico e a me. Si potrebbe definirlo il mozzarella-gate delle selezioni.

Da 15000 aspiranti son rimasti solo 40 concorrenti selezionati. Alcuni fatti solo vedere per un attimo come il leggendario tunnello di cento Alì. Si inizia, tutti i partecipanti sono schierati alle loro postazioni ed entrano in studio delle Ape Piaggio cariche di pomodori freschi, il tutto rendendo l’estetica dello studio molto sullo stile di Cucina con Buddy. In questa prova i concorrenti dovranno preparare un piatto di spaghetti al pomodoro in 20 minuti e dopo questa prova avremo gia alcune defezioni dolorose.

Rosetta – la cuoca non perfetta – purtroppo ha il colpo di genio di preparare degli spaghetti al sugo senza pomodoro, da lei battezzati “Anemia mediterranea” e viene eliminata. Anche  trans Geraldine purtroppo si fa prendere della emozione e decide di far bollire la pasta direttamente nel sugo i giudici disgustati a malincuore la/o cacciano. Vengono anche eliminati Chiara, Komi presentazione orripilante e Jury per eccesso di unto.

Puntata 4

Sono rimasti 30 concorrenti a giocarsi i 20 grembiuli bianchi da aspiranti Masterchef.  La prova consiste nel preparare un piatto di carne in un ora, avendo a disposizione un intero reparto di macelleria da dove scegliere ed essere consigliati dai maestri macellai. I giudici gironzolano tra i fornelli fanno passare chi si è distinto durante la preparazione  e nello stile di “The Apprentice” cassano alcuni concorrenti colpevoli di aver commesso alcune clamorose puttanate  gridandogli “Sei fuòri”.

Si inizia  a valutare i 22 concorrenti sopravvissuti alla eliminazione volante. E vengono valutati singolarmente in base alle fila in cui erano a cucinare, mentre cinque hanno già passato il turno.

Prima Fila: Andreina, Michele e Ludovica. Passa solo Ludovica che nei modi raffinati mi ricorda una giovane madre di Bruno Sacchi. Seconda Fila: Tiziana, Daniele, Fabrizio e Alexandru. Passa solo Daniele, che da vero rincitrullito non aveva ben compreso di aver passato il turno. Esce anche Alexandru, ragazzo giovane con lo sguardo che racconta tanto. Terza: Nicola, Stefania, Haeri, Laura. Passano il turno Haeri anche se con un piatto atrocemente agliato (ma essendo coreana è l’ovvio) e Laura, la Liz Taylor della Puglia, soprattutto grazie all’aiuto del suo grande amore Bruno Barbieri. Quarta: Alessandro, Alì, Jessica. Passa Jessica, la classe operaia va in paradiso. Eliminato anche Alì, il fantomatico tunno di Cento, che con il suo piatto denominato  “L’Emilia non molla” ha deluso molto i giudici. Quinta: Rachida, Mariarosa, Giorgio, Federico, Arianna. Passano il turno Federico e Giorgio che si comportano da persone normali. Poi passa Rachida che inizia a piangere e rompere il cazzo come sempre, iniziando a mettere nei giudici qualche dubbio sulla sua sanità mentale. Sesta: Margherita,  Enrica, Beatrice. Passa Enrica. I concorrenti scelti sono già 18. Rimangono due concorrenti, la giovine Margherita e la madre del lievito naturale Beatrice. Un po’ di suspance, poi Cracco dice che  da quest’anno i concorrenti saranno venti. Quindi tutte dentro! Abbracci abbracci, e fine puntata.

Puntata 5

Si nota fin dalla nuova sigla con i 20 selezionati, che adesso si inizia a far sul serio dopo le selezioni. Prima Mistery Box composta da: finocchio, burro, sogliola, asparagi, farina, uova, pomodorini gialli, zucchero, animelle di vitello. Ma con un decimo  ingrediente obbligatorio la liquirizia.

Vengono chiamati Giovanna, Marco e Margherita, ma – sorpresona – non sono i migliori come al solito ma i tre peggiori e da questi uno sara’ eliminato. Parte una insensata sfuriata di Bastianich contro Marco, ma alla fine l’eliminata è la giovine Margherita che suscita grande commozione nei giudici memori del suo dimagrimento, meglio essercene liberata subito per evitare di trascinarci la storia del suo calo di peso per tutti gli episodi.

Il vincitore della prova invece è Michele “il cannibale”, che viene chiamato in dispensa per fargli scegliere l’ingrediente per l’”Invention Test”. Argomento della prova è “la prima volta” ….ma culinaria ovviamente e vi lascio immaginari quanti stucchevoli doppi sensi sono scaturiti su questo equivoco per tutta la prova, con Alberto il pensionato guzzatore a snocciolare aneddoti sulle sue prime volte ormai secoli or sono. Le tre prime volte, sono per Bruno, gnocchi di patate al pomodoro e basilico, per Carlo risi e bisi e per Joe gli spaghetti and Meatballs. Michele sceglie gli osceni  spaghetti cucinati dagli italoamericani e questo  ci ricollega alle ape Piaggio della puntata 3,  si nota una crescente tendenza verso clichè sugli italiani tipici d’oltreoceano e ciò rende evidente lo sbarco di Masterchef italia nelle tv statunitensi.

Michele l’operaio cassaintegrato non Michele “il cannibale” vince l’Invention Test e potrà scegliere la sua squadra nella prima prova in esterna. I tre peggiori sono Rachida, Haeri e Giovanna.

Giovanna la salvano subito, rimangono Rachida ed Haeri. I giudici con quel loro modo di dirti le loro sentenze in maniera da gran infami quasi eliminano Rachida ma purtroppo all’ultimo fanno marcia indietro ed  eliminano Haeri anche perché le sue polpette sono dure come “palla di golf”. Questo suscita una reazione come al solito psicotica nell’essere più odiato di twitter con pianti, invocazione. Da segnalare come cosa più penosa di tutte quando cerca di sdraiarsi a terra dalla disperazione, ma sparati.

Puntata 6

Sesta puntata e prima esterna, che si svolge nel collegio “del merito” Ghislieri di Pavia. Michele Guida, sceglie la sua squadra “la blu” e sceglie tra  2 menu’ riadattati da ricette del 1500 riadattate ai palati dei giorni nostri. L’altra squadra è “la Rossa” capitanata da Enrica. Michele si vede che è n evidente stato di difficoltà e non riesce a tenere testa ai suoi compagni di squadra, tra cui c’è la burinissima Ludovica che ben presto perde la pazienza nell’essere a contatto con l’ansiosissima Rachida che tra l’altro butta pure nel pattume la ricetta, ma nega fino alla morte che sia stata lei. Nella squadra rossa l’ambiente sembra più tranquillo, anche se la tensione sale quando nonno Alberto inizia a criticare l’operato di chiunque creando inquietudine nel team, che genera un ritardo sulla uscita delle pietanze.

Vincono i blu, nonostante i bordelli combinati con il numero di sorbetti. Rossi finiscono al pressure test, ed altra sfuriata insensata di Bastianich contro Marco, che ha dichiarato che alla prossima se ne andrà restituendo il grembiule (vedremo). La sfida inizia con il riconoscimento dei tipi di pasta (con Barilla scritto un po’ ovunque),  Giovanna, Beatrice e Federico si salvano. Poi si continua con i Garganelli freschi,  i primi che ne impastano e ne creano 80 grammi vengono salvati, Enrica, Marco e Laura salgono in balconata. Terza ed ultima fase del pressure test, rimangono Giorgio, Daniele ed Alberto devono creare un piatto a base di garganelli conditi con  salsiccia e porcini. Daniele il nerdone prepara il piatto peggiore ed è eliminato, balbettando le ultime frasi sconnesse della sua partecipazione. La sesta puntata termina qui.

Conclusions

Come inizio di stagione niente da obiettare, il livello è gia alto, scintillante e con un occhio più amiccante verso i social network, twitter su tutti. A proposito di twitter, consiglio a tutti i RachidaHater come me il profilo fake @Rachidagrazi. Ho già pronto lo champagne per brindare quando Rachida sarà eliminata, a breve spero. E li saranno fiumi di lacrime. Però di gioia.