I Sei concorrenti rimasti in gara, entrano in studio per la mistery box e si trovano davanti 6 misteriosi frigoriferi misteriosamente marcati Smeg. Per scoprire il contenuto dei frigoriferi ci sono una serie di indizi applicati agli sportelli.

Il primo è Salvatore 98, sceglie il frigorifero ripieno di junk food cioè il frigorifero americano. Seconda in tutto anche nella scelta del frigo Enrica che sceglie quello della famiglia numerosa. Il raffinato detective Almo,  sceglie il frigo da gourmet dopo non essersi fatto scappare nessun degli indizi difficilissimi da decriptare tra l’altro. Federico sceglie il frigo della guida alpina. Eleonora quello dell’eremita e la nostra amata Rachida quello vegano. I concorrenti fanno i fenomeni, convinti di fare un ottimo piatto. Vince la prova il dottorino Federico, con un “Sorbetto in Insalata”, spara qualche presuntuosità e si passa in dispensa per conoscere i suoi vantaggi e lo chef ospite.

L’ospite è lo chef Cristina Bowerman e voi come me vi sarete chiesti “e chicazzè Cristina Bauerman?”. Dopo la laurea in giurisprudenza ed un master in materie forensi negli stati uniti capisce che aveva studiato per 10 anni per l’anima del cacio e si ri ri laurea ma in scienze culinarie nella prestigiosissima università di Austin, Texas. Dal 2006 è la chef del della Hostaria Glass a Roma e dal 2010 vanta una stella Michelin. La sua filosofia di cucina si può riassumere col titolo del suo libro “Dalla Puglia all’America e Ritorno”.

Federico deve scegliere tra uno dei cavalli di battaglia della chef, sceglie un sobrio, cuore di vitella con salsa al caffè e habanero con purè di patate e tartufo estivo. Enrica si dichiara grande fan della chef Bowerman. Vince Salvatore che ha scopiazzato da Federico, ma non importa chi vince. Importa chi perde, finalmente dopo diciannove puntate in cui è andata avanti a suon di scene da panico, colpi di culo ed aiutini. Se ne va la concorrente simbolo di questa edizione, la causa di insulti razzisti su twitter che neanche la ex ministra Kienge….esce Rachida. Se ne va a sorpresa con un sorriso e fa quasi tenerezza. Ho detto quasi. Brindisi!

Inizia la ventesima puntata e Salvatore98 ha subito un bel gattone da pelare, deve decidere chi mandare direttamente al duello finale. Secondo un calcolo astrusissimo viene nominata Eleonora, che da quel punto ne ha per tutti. L’esterna si svolge a Pollenzo, paese in provincia di Cuneo, nell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Carlo Petrini fondatore di Slow Food. Un movimento nato in Italia in contrapposizione con la concezione di cibo Fast food. Attraverso la sua rete di persone attive sul territorio a livello locale ed internazionale, coordina e realizza progetti di salvaguardia della biodiversità alimentare, contro l’omologazione del cibo e del gusto.

Si formano le squadre. Salva98 sceglie il suo amicone Bibolotti ed il blu. Rimane la squadra rossa dei due acerrimi nemici, Federico ed Enrica. Le squadre dovranno cucinare due piatti e abbinarci un vino, scegliendo dalla fantastica e biodiversissima dispensa e cantina della scuola di Slow Food. I Rossi cucineranno Tonno di coniglio e Minestra di lenticchie con cipolle caramellate. I Blu cucineranno uno Scialatiello alla pummarola e un Coniglio all’ischitana. Federico con atteggiamento snob è sicuro di vincere con il suo menù da ristorante. Ma evidentemente non ha capito un cazzo, di cosa veramente rappresenti slow food, perché anche i piatti troppo elaborati rappresentano una sorta di omologazione e  mistificazione dei sapori. Terminologia marxiana a parte, i giudici premiano la semplicità dei blu. Sconcertata la squadra rossa che va al pressure test, ma tra una minestra di lenticchie e spaghetti con la pummarola in coppa non c’è storia.

Qui ritroviamo Eleonora, arrabbiatissima e carica di “sabbia nella vaggina” (cit.), ha male parole per tutti. I primi a sfidarsi sono Enrica e Federico, devono creare un piatto partendo da del semplice riso in bianco. Il dottorino deve sempre fare il “mai banale” e si lancia in una insalata di riso. Il piatto viene deriso e perculato dai giudici, che inscenano anche una finta lite perché Cracco aveva mescolato gli elementi compromettendo l’assaggio agli altri. La agente di commercio, vince con un piatto di riso con gamberi e zucchine. Sarà anche di una banalità terrificante caro Fede, ma ha vinto.

Crisi esistenziali a parte, si va alla sfida finale. Protagonisti i fiori di zucca, i due dovranno preparare 6 piatti in 30 minuti. Qui la maibanalità del dottorino , ha presto la meglio e rapidamente si impone 3 a 1 nella sfida tra i piatti preparati. Ci lascia Eleonora, con un bel pianto finale annaffiato da  considerazioni sparse sul proprio ego ferito.  Fine. Non fanno neanche in tempo ad entrare i quattro concorrenti rimasti, che parte un bel marchettone per segnalare l’inizio di Junior Masterchef ( non ci sarà Junior Masterchef De no altri) con i giudici ospiti. I 3 giudici sono Bruno Barbieri (sempre lui), Lidia Bastianich la mamma di Joe Bastianich ed Alessandro Borghese figlio dell’attrice Barbara Bouchet, ha partecipato come chef a  12 programmi televisivi differenti sempre di cucina, prima su Realtime ed ora su Sky, impossibile non averlo gia intravisto in tv.

Ci tengono subito a precisare che anche se un programma per bambini, la sfida è seria con piatti complicati. Quindi portano due ingredienti definiti Junior Masterchef cioè Gallina e Gallinella d’acqua. Non si sa  so dove sia tutto sto junior comunque. Finalmente vince l’eterna seconda Enrica con un piatto di Ravioli di Mare, che riscuote molti complimenti dai tre giudici. Federico anche stavolta commette l’errore di voler fare il  complicato, secondo la sua modesta opinione è andato oltre il concetto di piatto. Questa sua costante ricerca del piatto impossibile, gli può costare la finale.

L’invention test è basato sulla pasta lievitata di farina integrale. I 4 concorrenti devono cucinare filetto di maiale in crosta con salsa bernese e patate alla lionese. Il vantaggio di Enrica è decidere quanto tempo dare per preparare la ricetta, ovviamente svantaggia il suo nemico numero uno Federico. Concedendogli solo 30 minuti per la preparazione del piatto, che tra l’altro odia trovandolo di un banale assoluto.  Il peggiore è lui, perché in quel poco tempo concessogli non è riuscito a far cuocere la carne. Sorpresona, non uscirà subito ma gli sarà concesso di sfidare uno fra i peggiori della prova in esterna. Prima però ci racconta che ha passato una vita molto triste e che solo la vittoria finale può riscattare la sua esistenza. Dimenticavo, ha vinto Salvatore98 che è stato premiato con una cena assieme a Joe Bastianich.

La prova esterna si svolge presso il ristorante Piazza Duomo di Alba (CN), dove cucineranno per lo Chef Enrico Crippa. Che sarà anche giudice unico della prova. Chiccazzè? E’ uno degli allievi di Gualtiero Marchesi, ha gestito il ristorante di quest’ultimo in Giappone per 3 anni. Ritornato in Italia nel 2005 ha aperto il Piazza Duomo e nel 2012 ha ottenuto la terza stella Michelin. Lo chef decide di assegnare i seguenti piatti Almo cucinerà il Merluzzo al Verde, Salvatore cucinerà un agnello Sambucano alla camomilla, Enrica preparerà una macedonia di frutta e verdura. Gli aiutanti dello chef, assistono alla preparazione dei piatti. I concorrenti hanno a che fare con la cucina fatta da veri professionisti e scoprono che non è poi così semplice cucinare sotto pressione . I piatti vengono serviti agli avventori del ristorante ed anche a giudici.

Secondo Chef Crippa, vince Almo O’paraculo Bibolotti, che si commuove provando una emozione ed una gioia, equivalente solo alla paternità. Lui è il primo semifinalista. Il pressure tra i due sconfitti è a base di avanzi. Scarti alimentari da riciclare come insegna la vecchia scuola, preparando un piatto in 25 minuti. Colpo di scena divertente , Joe sfida Barbieri nel preparare un piatto con gli stessi ingredienti/ avanzi, dei concorrenti, ma con 10 minuti di tempo in meno. Chiaramente Brunone ce la fa e prepara un piatto da vero masterchef. Vince la sfida per non andare al duello finale Enrica, con una insignificante zuppa di avanzi, che è comunque meglio del fegato con broccoli  di Salvatore98. Enrica è la seconda semifinalista.

Sfida finale a base di Salsiccia Luganega tra Salvatore 98 (cucina popolare) e Federico (cucina creativa). I concorrenti devono pescare da una scatola tre ingredienti a caso. Il capitano d lungo corso pesca Broccoli, Carciofi e Peperone, il dottorino pesca Sedanorapa, Mango e Pera. Viene eliminato Salvatore98 per aver commesso l’errore madornale(?) di non aver usato il peperone per smorzare la salinità della salsiccia. Secondo alcuni il “Guogoboeta” di questa edizione, ma tra i finalisti era l’unico concorrente che non stronzeggiava o sboroneggiava tra i tre. Quindi risaltava ma non sarà mai come Ivan dello scorso anno. Federico è il terzo semifinalista. Rimangono Almo, Federico ed Enrica. Ognuno con i propri pregi e difetti. Una finale molto aperta, senza nessun favorito in partenza. Attendiamo giovedì sera  la finale, per la prima volta  in diretta tv, seguirà dibattito….