E’ finito Masterchef 3, edizione della definitiva consacrazione del cooking show, premiato dagli ascolti, con record e picco storico di spettatori per Sky. Per questo articolo finale bisogna variare dal solito format, se no si diventa noiosi come una proclamazione del vincitore  in diretta ai Magazzini Generali.

Bene iniziamo dalla fine. L’idea era registrare tutte le puntate in luglio, fare una grossa post produzione e giusto gli ultimi 15/20 minuti in  diretta. Son bastati quelli per togliere l’illusione creata in questi anni, due chef ed un gestore di ristoranti, non sono dei presentatori ne dei personaggi che bucano lo schermo. Bastava affiancargli un onesto mestierante della tv, un Magalli per dire, giusto venti minuti, per tenere almeno il ritmo della diretta a livello decente e la sfangavano.

Invece, sembrava la recita degli animatori di Estate Ragazzi, con battute di serie b e dialoghi agghiaccianti. Cracco l’unico che ci ha provato,  parlava con pause alla Carmelo Bene, sembrava una comunicazione tra un astronauta e la terra. E’ parsa una cosa molto alla cazzo di cane, ma non riesco a capirne il perchè. Sky ha i migliori  professionisti del settore e per l’evento più seguito nella sua storia avrà schierato il suo meglio. Invece microfoni aperti, gente che non sapeva cosa dire, madonne e parolacce in sottofondo. Sputtanando, l’idea che ci eravamo fatti che i giudicichef fossero anche dei personaggi televisivi e non un frutto della postproduzione e del montaggio.

Fa ancora più pena la sterile polemica del finalista maigoduto Almo. Triste come le liste elettorali che quando perdono fanno ricorso al Tar. Ricapitolando, ha vinto Federico Ferrero, il dottorino, presuntuosetto e alfiere della cucina complessa(ta).  Oltre al racconto della sua esistenza la cosa che ti riempiva il cuore di malinconia, era la totale mancanza di amici e parenti a sostenerlo. L’unica era una bionda, non si è ben capito chi fosse, una sua amica dicono.

La polemica si divide in tre punti di rosicamento. Bibolotti ha scoperto dal sito dissapore.com, che  Federico collabora da anni con Barilla main sponsor della edizione, organizzando workshop sulla nutrizione e sospetta favoritismi. Poi asserisce che l’altro ha avuto 30 minuti in più per preparare ed impiattare e che la vera cuoca della finale è stata l’ex concorrente Eleonora aiutante  di Federico nella prova. Ultima ma più demenziale delle altre, Federico ha ricevuto più incitamenti da Barbieri e Bastianich durante l’ultima prova e quindi ha avuto un sostegno emotivo maggiore.  La sfida finale consisteva nella preparazione di un menù di 3 portate per 20 persone (i giudici più i  concorrenti eliminati). La sfida è stata sostanzialmente in parità, fino al dolce. La consistenza del budino ha fatto perdere il concorrente barese. Una inezia, ma si perde anche per questo in Masterchef. Almo tifavo per te, avevo dimenticato bonariamente il tuo passato, ma chi nasce tondo non muore quadrato. Dopo queste polemiche da asilo, son contento che hai perso.

Ultimo scandalo, in ordine di tempo, è scoppiato sulle pagine di Repubblica e riguarda la faccenda scommesse. Il sito maltese di scommesse Bet1128, ha bloccato un flusso sospetto di scommesse dall’Italia con forte somme giocate sulla finale di Mastechef, con puntate tutte su Federico vincitore. Gli unici a conoscenza del nome del vincitore erano i tre giudici, che avevano consegnato la busta ad un notaio per garantirne la segretezza. Anche la scenetta dove scrivono il nome sul foglietto era fiction, per garantirne una maggiore segretezza. Sky ha richiesto alla magistratura maltese i nominativi degli scommettitori per scoprire dove è la falla nella sicurezza. Attendiamo sviluppi, anche se spesso questi siti fanno di tutto per avere pubblicità pure se non raggiungibili da indirizzo Ip italiano.

All’inizio del Masterchef de nò altri avevo detto che l’unica cosa seria in italia è la ristorazione, ed è vero. Ma non la ristorazione televisiva, e questa ultima parte di puntata ci ha dimostrato che è solo fiction. Li chiamano Reality, ma sono artefatti, come ogni cosa che passa in tv. Adesso ad accompagnarci il giovedì sera ci sarà Junior Masterchef, “tranquilli il meglio è già passato”.

Nonostante tutto a me è piaciuta questa edizione. I personaggi ci sono stati. I giudici erano in forma smagliante, con gag, parolacce a profusione e piatti volanti. Ci hanno dato in pasto una concorrente da odiare per mille motivi differenti. Ci hanno dato faide e litigi, conditi da un sacco di lacrime. Ci hanno pure dato un sacco di casi umani nelle selezioni. Al centro della trasmissione non c’è stata quasi mai la cucina, ma lo show, accontentando i nostri veri appetiti televisivi. Hanno scazzato nel voler far la premiazione in diretta,  ma non importa, non son capaci. Masterchef lo continuerò a guardare perchè, come si dice, i concorrenti passano ma i giudici restano. E nò altri ci saremo ancora.