Ciao Boskov. Impareggiabile cervo che esce di foresta.

By on 27 aprile 2014

  • Gli allenatori sono come le gonne: un anno vanno di moda le mini, l’anno dopo le metti nell’armadio.
  •  In campo sembravamo turisti. Con differenza che per entrare non abbiamo pagato il biglietto.
  • Gullit è come cervo che esce di foresta.
  • Non ho bisogno di fare la dieta. Ogni volta che entro a Marassi perdo tre chili.
  • Pallone entra quando Dio vuole.
  • Rigore è quando arbitro fischia.
  • La partita finisce quando arbitro fischia.
  • Io non dire che Perdomo giocare come mio cane, io dire che lui potere giocare solo in parco di mia villa con mio cane.
  • Senza dissiplina vita è dura.
  • Benny Carbone con sue finte disorienta avversari ma anche compagni.
  • Scendete in campo e sparpagliatevi.
  • Un giocatore con due occhi deve controllare il pallone e con due il giocatore avversario.
  •  Rigore è quando arbitro dà, non quando guardalinee dà.
  •  Se vinciamo siamo vincitori se perdiamo siamo perditori.
  •  Loro sono loro, noi siamo noi.
  •  Dopo pioggia viene sole.
  •  Questa partita la possiamo vincere, perdere o pareggiare.
  •  Io penso che tua testa buona solo per tenere cappelo!
  •  Un grande giocatore vede autostrade dove altri solo sentieri.
  •  Palla a noi, giochiamo noi, palla a loro, giocano loro.
  •  Non si possono prendere 4 goal contro avversari che passano 3 volte nostra metà campo.
  •  Meglio perdere una partita 6-0 che sei partite 1-0.
  •  Io penso che per segnare bisogna tirare in porta.

Vujadin Boskov,  16 maggio 1931 – 27 aprile 2014

 

La carriera di Vuja

 

Il saluto di Sampdoria.it

 
Boskov campione d’Italia ospite di Sandro Ciotti
 
Siparietto con Galeazzi dopo un Fiorentina-Samp
 
Il meglio di Vujadin Boskov

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