Non ha altra nomea ciò che è appena accaduto in quel dell’altissimo Colle.

Dopo aver dato l’incarico al Professor Avvocato (perché lo ha fatto allora cribbio?!), il Vecchio gobbo doroteo ha messo il Veto ad altro Professore (Savona), già banchiere e già ministro della Repubblica (!).

E neppure le rassicurazioni del buon Paolone hanno sortito effetto alcuno sulla gobba di Matterella nostro in Napolitano:

MOTIVO?

Savona soggetto privo dei requisiti giuridicamente richiesti per ricoprire l’ufficio? ( »Vedi allegato di Diritto Costituzionale)

Macché.

Facciate. E puttanate pseudo anti-europeiste in salsa quirinalata dei mercati finanziari spreaddati.

Il punto vero e buono di tale vergognosa decisione bolscevicamente e talebanamente Storica e premeditata è che Non siamo più uno Stato di diritto Sovrano dal 2008 (ultimo Pres eletto il vituperatissimo buon Silvione gabbato da troie&spread).

Che Siamo totalmente al gancio della Culona e del bevitore lussemburghese di Bruxelles (Junker, ndr).

Che i mercati finanziari valgono più del Voto, del Popolo, dello Stato.

Che Non abbiamo Neppure la benché minima sindacale autonomia politica e Popolare di poter votare, decidere e scegliere ogni chicchessia di nazi-fascio-catto-comunista Ministro che ci tiri l’italico culo di voler mettere.

Che esso sia pro, contro o neutralmente europeista, mezzo sovranista o nostalgico di Gulag e Ventennio.

Che Savona sta sul cazzo a Mattarella.

E che, forse, e per Davvero (fino ad oggi pensavam ad eresie e balle giudaico massoniche) esiste Qualcuno che dalle altissime sfere di quel cazzo di fazzoletto azimo d’Europa che è il Belgio, dalle stanze attigue alla Central Bank UE, prema i pulsanti dei Mercati per conto dei datori di lavoro crucchi, e fotta ampiamente (e a secco) i Paesi dalla seconda fila in giù, la cui colpa principale è quella di non svolgere i compitini che Kapò Angela&co. rilasciano trimestrale, e unilateralmente.

E adesso?

Adesso lo schivo e schiavo Sergio darà, ancor più vergognosamente, l’incarico per un Governo Neutrale al signor ex ministro Carlo Cottarelli, che manco è riuscito a far un quarto della propagandata e assai millantata Spending Review…

Tutto questo, dopo 84 giorni di trattative, viene deciso in poco più di un quarto d’ora accademico (!!!)

Ma c’è una cosa che gobbo Sergione nostro non sa, o che probabilmente sa molto meglio di tutti Noi.

Che alle prossime (e ci auguriamo imminentissime) Elezioni, la Lega andrà oltre il 30, e il M5S (con guida Di Battista) con ogni probabilità prenderà il quorum da solo.

Il Pericolo?

E’ quello che la Neutralità (tripla vergogna al quadrato) di questo ennesimo governo Tecnico sia portata sino a fine legislatura, con il beneplacido del Gobbo coadiuvato dalle compagini perdenti, Pd, Fi, Leu e Terza Gamba.

In pratica?

Tornerebbero a dar le carte Renzi, D’Alema e Boldrini (magari a braccetto col Berlusca).

Senza alcuna legittimazione. E senza nessuna vergogna.

 Ora cosa fare?

Senza Elezioni entro il 2018, #TuttiARoma, #MattarellaVattene e #VaffanculoiCrucchi

 

 

VIVA L’ITALIA.

 

 

L’integrale del Discorso del Primo Colpo Di Stato dell’era Repubblicana

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