Chi siamo

Mlon13.com nasce da una folgorante quanto perversa idea di e con Alessandro Mlòn, in collaborazione con la redazione di OSE (Opinioni Senza Etichetta) traslocata in blocco dalla precedente piattaforma mlonnata di Blogger. La continuità con il vecchio glorioso profilo è indubbia, come lo è pure l’innovazione ed il palese cambiamento di struttura, assai più dinamica e completamente interattiva. I post sono stati trasferiti in toto e ri-adattati a dovere. Ma l’impaginazione ed i temi grafici sono quelli di un vero sito. Un vero magazine senza etichette.

La principale novità è rappresentata dalla scoppiettante sezione dell’Autoscatto. Tredici anni di foto assieme a Mlòn, oltre 1.500 scatti accuratamente selezionati e miscelati per voi, seguendo l’evoluzione mlonnata nel corso dei decenni, e a cavallo dei millenni. Il fotobiettivo sgangherato e senza etichette avrà beccato sicuramente anche te. Cercati e trovati nell’Autoscatto!

Non mancano ovviamente le pagine storiche di OSE, come il progetto di espulsione Vattene. Per il il resto, è veramente tutto da scoprire giorno dopo giorno – live mlonnato – melone dopo melone, come le irriverenti twittate che la redazione invierà quotidianamente al politico o al personaggio pubblico bersagliato di turno, o gli impareggiabili e strampalati fotomontaggi che faranno da copertina agli articoli pubblicati. Senza dimenticare il progetto Scrivi per Noi, che testerà nuovi opinionisti senza etichetta, oltre alle roboanti sorprese che vi attendono quotidianamente, dal #MeloneDelGiorno sull’attualità nazionale (e non), fino alle caricature senza etichetta che verranno sfornate dalla redazione senza interruzione di continuità.

 Il primo Post mlonnato

Non vi resta allora che entrare nel mondo mlon13.com, l’unico sito mai banale che aborra ogni tipologia di schedatura socio-politica e culturale. Perchè le nostre opinioni sono semplicemente ed orgogliosamente le nostre idee. E nessuno deve permettersi – con aria di suffcicenza – di archiviarle altezzosamente con questa o quella etichetta. E tanto meno di timbrarci o marchiarci a fuoco questo o quel politico, solo perchè ci siamo permessi di esprimere liberamente ed indipendentemente la Nostra sacrosanta e convintissima opinione. Se ciò accadrà, se cioè quell’insopportabile obrobrio dell’etichettatura ideologica continuerà a mietere vittime e carnefici, d’ora in poi si dovrà fare i conti con Noi, paladini (ma non depositari) della libertà d’opinione irriverente e totalmente al di fuori di quel fastidiosissimo politically correct tutto all’italiana. Scontato, noiosissimo ed arcipocrita.

 

 

NON FARTI CATALOGARE. APRI AL MONDO IL TUO MELONE.